Tisana Dopo Pasto Anti-nausea

8,90

Tisana Dopo Pasto:
Facilita la digestione
Anti-nausea 

Questa tisana dal sapore davvero piacevole può essere vantaggiosamente utilizzata subito dopo un pasto abbondante o anche lontano, se si accusa gonfiore addominale. Dà un rapido sollievo facilitando l’espulsione di gas.

Quali sono le piante utilizzate e quali sono le proprietà che interessano la digestione?

Menta piperita

La Menta piperita facilita l’espulsione di aria e gas. A livello dello stomaco stimola la secrezione gastrica e a livello intestinale la peristalsi. La menta possiede proprietà colagoghe e coleretiche marcate e le sue proprietà lenitive e antispastiche la rendono indicata nelle fermentazioni intestinali anomale, soprattutto quando dominano sintomi come la nausea, il vomito e lo spasmo.

Achillea

Fin dall’antichità, l’Achillea è nota come erba capace di arrestare le emorragie. Era utilizzata soprattutto per curare le ferite da battaglia, tanto da guadagnarsi il nome di herba militaria. Da lungo tempo è anche impiegata come tonico dello stomaco e antispasmodico viscerale. Ha un potere antispasmodico comparabile a quello della camomilla, ma rispetto a questa, un’azione colagoga superiore.

Carvi

Azione carminativa, antifermentativa intestinale, spasmolitica. Il cumino dei prati ha fama di valido stomachico e carminativo e da lungo tempo è utilizzato nella digestione difficile (aumenta la tollerabilità verso i grassi), nell’atonia e nelle fermentazioni intestinali, nella mancanza d’appetito e nelle coliche dei bambini. L’azione sull’apparato gastroenterico è completata da una buona azione antispastica. Ricerche moderne hanno messo in evidenza che i due principi, il carvolo e il carvene, rilassano la muscolatura liscia del tratto digestivo e aiutano ad espellere il gas.

Genziana

L’utilizzo della genziana come amaro digestivo è vecchio di 3000 anni, dato che già gli antichi Egizi ne facevano un buon uso. È il digestivo erboristico per eccellenza. I suoi principi amari, stimolando i recettori gustativi, provocano un aumento riflesso della saliva e dei succhi gastrici, eccitano l’appetito, facilitano la digestione, combattono il gonfiore addominale e migliorano lo svuotamento gastrico.

Verbena

Questa pianta chiamata anche Erba Luisa, regala un infuso gustoso con note di limone. Ha proprietà rilassanti e tranquillanti, è antispastica del tratto gastrointestinale, digestiva e contrasta la formazione dei gas.

Zenzero

Come pianta medicinale lo zenzero è stato impiegato per migliaia di anni. Nella tradizione erboristica occidentale, lo zenzero è stato impiegato nella dispepsia, nel meteorismo, nelle gastriti da alcol e nella diarrea. Usato nelle nausee, nei crampi gastrointestinali, efficace anche nel vomito gravidico. Lo zenzero è anche considerato un rimedio elettivo nella sindrome del colon irritabile studi in doppio cieco ha dimostrato la sua efficacia riducendo i sintomi associati all’IBS, quali diarrea, flatulenza e spasmo intestinale.

Liquirizia radice

Radice dalle numerose e differenti proprietà, per la presenza di composti spasmolitici, può essere inserita in tisane antispastiche intestinali o gastriche. Allevia bruciori gastrici e dispepsia.

Anice stellato

All’anice stellato sono attribuite proprietà carminative, stomachiche, stimolanti, sedative e diuretiche.

Fonte: Manuale di Fitoterapia – Francesco perugini Billi

 

Ingredienti: Menta piperita foglie, Anice stellato frutti, Liquirizia radice,  Verbena odorosa foglie, Carvi semi, Zenzero rizoma, Achillea millefoglie sommità, Genziana radice.

Modo d’uso: far infondere 1 cucchiaio di tisana in 200 ml d’acqua bollente per almeno 8 minuti. Filtrare.

Le applicazioni sopra riportate non presentano in alcun caso natura prescrittiva o terapeutica. Consultare sempre preventivamente il proprio medico in caso di malessere o malattia. In caso di gravidanza o allattamento, consultare il medico.

 

Descrizione

Tisana Dopo Pasto:
Facilita la digestione
Anti-nausea 

Questa tisana dal sapore davvero piacevole può essere vantaggiosamente utilizzata subito dopo un pasto abbondante o anche lontano, se si accusa gonfiore addominale. Dà un rapido sollievo facilitando l’espulsione di gas.

Quali sono le piante utilizzate e quali sono le proprietà che interessano la digestione?

Menta piperita

La Menta piperita facilita l’espulsione di aria e gas. A livello dello stomaco stimola la secrezione gastrica e a livello intestinale la peristalsi. La menta possiede proprietà colagoghe e coleretiche marcate e le sue proprietà lenitive e antispastiche la rendono indicata nelle fermentazioni intestinali anomale, soprattutto quando dominano sintomi come la nausea, il vomito e lo spasmo.

Achillea

Fin dall’antichità, l’Achillea è nota come erba capace di arrestare le emorragie. Era utilizzata soprattutto per curare le ferite da battaglia, tanto da guadagnarsi il nome di herba militaria. Da lungo tempo è anche impiegata come tonico dello stomaco e antispasmodico viscerale. Ha un potere antispasmodico comparabile a quello della camomilla, ma rispetto a questa, un’azione colagoga superiore.

Carvi

Azione carminativa, antifermentativa intestinale, spasmolitica. Il cumino dei prati ha fama di valido stomachico e carminativo e da lungo tempo è utilizzato nella digestione difficile (aumenta la tollerabilità verso i grassi), nell’atonia e nelle fermentazioni intestinali, nella mancanza d’appetito e nelle coliche dei bambini. L’azione sull’apparato gastroenterico è completata da una buona azione antispastica. Ricerche moderne hanno messo in evidenza che i due principi, il carvolo e il carvene, rilassano la muscolatura liscia del tratto digestivo e aiutano ad espellere il gas.

Genziana

L’utilizzo della genziana come amaro digestivo è vecchio di 3000 anni, dato che già gli antichi Egizi ne facevano un buon uso. È il digestivo erboristico per eccellenza. I suoi principi amari, stimolando i recettori gustativi, provocano un aumento riflesso della saliva e dei succhi gastrici, eccitano l’appetito, facilitano la digestione, combattono il gonfiore addominale e migliorano lo svuotamento gastrico.

Verbena

Questa pianta chiamata anche Erba Luisa, regala un infuso gustoso con note di limone. Ha proprietà rilassanti e tranquillanti, è antispastica del tratto gastrointestinale, digestiva e contrasta la formazione dei gas.

Zenzero

Come pianta medicinale lo zenzero è stato impiegato per migliaia di anni. Nella tradizione erboristica occidentale, lo zenzero è stato impiegato nella dispepsia, nel meteorismo, nelle gastriti da alcol e nella diarrea. Usato nelle nausee, nei crampi gastrointestinali, efficace anche nel vomito gravidico. Lo zenzero è anche considerato un rimedio elettivo nella sindrome del colon irritabile studi in doppio cieco ha dimostrato la sua efficacia riducendo i sintomi associati all’IBS, quali diarrea, flatulenza e spasmo intestinale.

Liquirizia radice

Radice dalle numerose e differenti proprietà, per la presenza di composti spasmolitici, può essere inserita in tisane antispastiche intestinali o gastriche. Allevia bruciori gastrici e dispepsia.

Anice stellato

All’anice stellato sono attribuite proprietà carminative, stomachiche, stimolanti, sedative e diuretiche.

Fonte: Manuale di Fitoterapia – Francesco perugini Billi

 

Ingredienti: Menta piperita foglie, Anice stellato frutti, Liquirizia radice,  Verbena odorosa foglie, Carvi semi, Zenzero rizoma, Achillea millefoglie sommità, Genziana radice.

Modo d’uso: far infondere 1 cucchiaio di tisana in 200 ml d’acqua bollente per almeno 8 minuti. Filtrare.

Le applicazioni sopra riportate non presentano in alcun caso natura prescrittiva o terapeutica. Consultare sempre preventivamente il proprio medico in caso di malessere o malattia. In caso di gravidanza o allattamento, consultare il medico.

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