Carciofo Foglie

Fascia di prezzo: da €6,20 a €26,35

Cynara scolymus

Azione
Epatoprotettiva, coleretica, epatico-trofica, colagoga, lassativa, amara, ipocolesterole-mizzante, ipoglicemizzante, antiemetica, diuretica, antireumatica.

Le proprietà mediche del carciofo sono note fin dall’antichità. Questa pianta medicinale fu particolarmente apprezzata tra il XVI e il XIX secolo. Le foglie sono state tradizionalmente impiegate per il trattamento di numerosi affezioni: reumatismi, gotta, ittero, nefrosclerosi, litiasi renale, oliguria, insufficienza epatica. Alla droga si attribuiscono proprietà coleretiche, colagoghe, lassative, diuretiche e genericamente depurative.
Leclerc considerava il carciofo un tonico ed un disintossicante del fegato e quindi un “antitossico” (azione epatoprotettiva).

è una pianta con un tropismo epato-biliare elettivo. L’azione di stimolo sulle funzioni epato-biliari è dovuta ai fenoli (cinarina e altri) e ai flavonoidi. Questi e gli alcoli triter-penici proteggono le membrane del parenchima epatico. I metaboliti dei polifenoli e dei flavonoidi favoriscono la diuresi e l’eliminazione di scorie di vario genere, soprattutto azotate e acıdi urici. Gli estratti di foglie di carciofo hanno clinicamente dimostrato di ridurre il colesterolo totale, i trigliceridi e di aumentare l’HDL. Alcuni studi in vitro fanno ipotizzare che gli estratti di carciofo agiscano attraverso un’inibizione indiretta dell’HMG-CoA-reduttasi.
La combinazione dell’azione coleretica con quella diuretica fa del carciofo un depuratore ideale: ottimo in tutte le problematiche cutanee, soprattutto dei bambini.

Recenti studi hanno inoltre dimostrato che il carciofo stimola la diuresi in pazienti con ascite portosistemica. Estratti di carciofo si sono dimostrati utili nelle forme di dispepsia caratterizzata da nausea, vomito, flatulenza e intolleranza ai grassi. La cinarina possiede una dimostrata e valida azione ipolipemizzante.
Il carciofo è ricco di magnesio, potassio e sali di calcio.

Controindicazioni e interazioni farmacologiche
È una pianta ottimamente tollerata anche dai bambini. Non deve essere somministrato alle donne che allattano perché può bloccare il latte. Per l’azione di stimolo sulla produzione della bile e la contrazione della cistifellea, andrebbe usato con cautela nei pazienti affetti da litiasi biliare. Potrebbe casusare reazioni allergiche in persone ipersensibili alla asteracee. Teoricamente, il carciofo potrebbe aumentare l’effetto dei farmaci ipocolesterolemizzanti.

Uso: far infondere 10 g/l in acqua bollente per 10 min. Bere 1 tazza prima dei pasti principali.

COD: ERBE Carciofo foglie Categoria: Tag: ,
 

Descrizione

Cynara scolymus

Azione
Epatoprotettiva, coleretica, epatico-trofica, colagoga, lassativa, amara, ipocolesterole-mizzante, ipoglicemizzante, antiemetica, diuretica, antireumatica.

Le proprietà mediche del carciofo sono note fin dall’antichità. Questa pianta medicinale fu particolarmente apprezzata tra il XVI e il XIX secolo. Le foglie sono state tradizionalmente impiegate per il trattamento di numerosi affezioni: reumatismi, gotta, ittero, nefrosclerosi, litiasi renale, oliguria, insufficienza epatica. Alla droga si attribuiscono proprietà coleretiche, colagoghe, lassative, diuretiche e genericamente depurative.
Leclerc considerava il carciofo un tonico ed un disintossicante del fegato e quindi un “antitossico” (azione epatoprotettiva).

è una pianta con un tropismo epato-biliare elettivo. L’azione di stimolo sulle funzioni epato-biliari è dovuta ai fenoli (cinarina e altri) e ai flavonoidi. Questi e gli alcoli triter-penici proteggono le membrane del parenchima epatico. I metaboliti dei polifenoli e dei flavonoidi favoriscono la diuresi e l’eliminazione di scorie di vario genere, soprattutto azotate e acıdi urici. Gli estratti di foglie di carciofo hanno clinicamente dimostrato di ridurre il colesterolo totale, i trigliceridi e di aumentare l’HDL. Alcuni studi in vitro fanno ipotizzare che gli estratti di carciofo agiscano attraverso un’inibizione indiretta dell’HMG-CoA-reduttasi.
La combinazione dell’azione coleretica con quella diuretica fa del carciofo un depuratore ideale: ottimo in tutte le problematiche cutanee, soprattutto dei bambini.

Recenti studi hanno inoltre dimostrato che il carciofo stimola la diuresi in pazienti con ascite portosistemica. Estratti di carciofo si sono dimostrati utili nelle forme di dispepsia caratterizzata da nausea, vomito, flatulenza e intolleranza ai grassi. La cinarina possiede una dimostrata e valida azione ipolipemizzante.
Il carciofo è ricco di magnesio, potassio e sali di calcio.

Controindicazioni e interazioni farmacologiche
È una pianta ottimamente tollerata anche dai bambini. Non deve essere somministrato alle donne che allattano perché può bloccare il latte. Per l’azione di stimolo sulla produzione della bile e la contrazione della cistifellea, andrebbe usato con cautela nei pazienti affetti da litiasi biliare. Potrebbe casusare reazioni allergiche in persone ipersensibili alla asteracee. Teoricamente, il carciofo potrebbe aumentare l’effetto dei farmaci ipocolesterolemizzanti.

Uso: far infondere 10 g/l in acqua bollente per 10 min. Bere 1 tazza prima dei pasti principali.

Informazioni aggiuntive

Quantità

100 g, 250 g sconto 7%, 500 g sconto 15%

Le indicazioni riportate nel sito non presentano natura prescrittiva o terapeutica. Consultare sempre preventivamente il proprio medico in caso di: malessere o malattia, nel caso si stiano assumendo altri farmaci, in caso di gravidanza o allattamento.